Sono contento.
L’argomento di questo mio libro mi dà la possibilità/privilegio di poter arrivare trasversalmente (parola che non è mai tanto piaciuta, ma che ora rivaluto) in ambienti molto diversi tra loro. E questo lo trovo molto bello e importante. Presentare il mio “Il muro quadrato” mi mette ogni volta alla prova perchè ogni ambiente ha un suo linguaggio ed io ho il bisogno vitale, da una parte, di farmi capire e, dall’altra, di esprimere, sempre, me stesso. Senza compromessi. Baci