Non rinchiudetemi in una categoria.
Se ti dico che sono un danzatore butoh, tu automaticamente mi rinchiudi in uno schema mentale, anche se di butoh non sai niente.
Se ti dico che faccio il clown, ancora peggio perchè il linguaggio del clown è uno stereotipo granitico.
Se si parla di espressione corporea, l’associazione mentale più diffusa è quella con il bisogno corporeo per eccellenza: fare la cacca.
Anche solo parlare di danza genera sospetti, specie in ambito maschile.
Forse allora l’unica cosa che posso fare è cercare di non farmi capire, fare in modo che quello che faccio o propongo non venga compreso. Forse è solo dall’incomprensione che può nascere una comunicazione non preconcetta.
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boh